|
-
La città di Mondovì conta circa 22.000 abitanti, e si
trova in Provincia di Cuneo, nel Piemonte Sud-Occidentale, ad una
trentina di chilometri dal capoluogo. Il territorio è collinare -
pedemontano, poiché si trova ai piedi delle Alpi Liguri ed in
particolare ad una ventina di minuti dalle stazioni sciistiche di Prato
Nevoso ed Artesina. L'altitudine media della città è di circa 400-410 m,
ma raggiunge i 560 nel quartiere alto (Piazza).
-
Il clima è semi-continentale e le precipitazioni medie
annue non sono particolarmente abbondanti (824mm annui nella media
1994/2007 Arpa Piemonte). I mesi più piovosi risultano essere settembre,
novembre e aprile (97mm mensili circa), mentre sono gennaio, febbraio e luglio a
contendersi lo scettro di mese più secco (poco più di 35mm circa in media). Dal
punto di vista termico la città è caratterizzata da inverni piuttosto
freddi, rigidi e nevosi, con le prime gelate che compaiono sul finire
del mese di ottobre e le ultime che si spingono talvolta fino ad aprile
inoltrato. Le minime ogni anno scendono abbondantemente sotto
-6/-8 gradi, raggiungendo almeno una volta quasi annualmente valori
inferiori ai -10/-12 gradi. D'estate non è invece raro superare i 30
gradi, specie negli ultimi anni quando accanto ai valori termici elevati
si sono registrati tassi di umidità altrettanto alti, rendendo il
caldo più opprimente e meno sopportabile. Per quanto riguarda la
nevosità media invece, trovandosi ad un'altitudine di 4-500m ed
essendo riparata a Sud dalle Alpi Liguri e dall'Appennino e ad Ovest
dalle Alpi Marittime, Mondovì riceve ogni inverno accumuli nevosi
piuttosto importanti (in leggera flessione negli ultimi anni
comunque), stimabili intorno ai 100-105cm nella parte intermedia
della città, ai 130-140 nella parte alta.
-
Data la sua posizione geografica "a cul de sac", la
città riceve gli accumuli maggiori con i venti di scirocco (SE) e di
ostro (S), mentre risulta sottovento e quindi in ombra pluviometrica
con il libeccio (SW) e la tramontana (N). Essendo come detto
riparata dalle montagne ad Ovest e a Sud poi, in caso di venti di
Levante o Grecale (E, E-NE) si origina il cosiddetto "effetto stau"
, che arreca precipitazioni più o meno intense ed abbondanti e più o
meno continuative per l'azione di sbarramento operata dalle Alpi
Liguri e Marittime. In inverno soprattutto tali configurazioni sono
portatrici di nevicate anche abbondanti accompagnate da temperature
piuttosto basse.
|
Visualizzazione ingrandita della mappa
Principali distanze
|